Questa Sono Io

Liz



"POSSEDIAMO SOLTANTO CIÒ CHE NON TRATTENIAMO"


Modificato ottobre 9, 2018



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Domande? Se avete domande rispetto al mio sito solo in tedesco chiedere con mia pagina "contatti" per favore.  


Dopo un lungo periodo di lutto per vedovanza ed avendo nonostante ciò ancora uno stato d’animo emotivo, mi misi a progettare questo sito con il cuore nuovamente colmo di gioia, sostenuta dall’incoraggiamento costante dei miei figli.

Nata e cresciuta a Salisburgo/Austria, ho avuto una educazione protettiva e la mia vita è stata sempre accompagnata dal suono della musica (vedere più avanti i miei nonni). Più tardi, quando ero assistente di volo per una linea aerea americana, la mia vita divenne assai più avventurosa ed ebbi occasione di incontrare persone interessanti e tante altre ancora.
Forse ciò che mi rende diversa dagli altri e dalle loro filosofie di vita è contenuto qui di seguito.

Ho visto ed ho frequentato tanti luoghi, tuttavia ebbi una esperienza drammatica a causa della strana ed improvvisa decisione di mia madre di spedirmi da una sua amica negli Stati Uniti quando io ero ancora troppo giovane. Poiché all’epoca non ero maggiorenne, fui costretta ad obbedire ai miei genitori, con la conseguenza di dover abbandonare anche il mio primo amore che già aveva lasciato il suo segno. Tuttavia, in quel momento nessuno poteva immaginare quali sarebbero state le conseguenze di questa separazione più tardi nella mia vita. Guardando indietro, soltanto ora sono consapevole del fatto che tante decisioni successive di vita furono prese in riferimento a quell'avvenimento straziante - e tutt'ora lo sono.

Così, il motto della mia vita divenne: Possediamo soltanto ciò che non tratteniamo.
Nel frattempo le mie ferite si trasformarono in saggezza ed i miei figli, nonché un piccolo gruppo di amici sinceri sono ora motivo di grande conforto.
Io credo che gli amici siano degli angeli silenziosi che ci sollevano in piedi quando le nostre ali non riescono a ricordare come si vola.


IDOLO

Leonardo da Vinci (15.04.1452-02.05.1519)
Leonardo da Vinci potrebbe disegnare con una mano e scrivere con l'altra, allo stesso tempo.






Elisabetta Canori Mora (21.11.1774-05.02.1825)

CIO' CHE MI PIACE IN MODO PARTICOLARE
Coltivo una passione per musica, belle arti, progettazione d’interni, letteratura, poesia



GENITORI:
Gerhard Neugebauer (*Prag +Oberalm/Salzburg)
Wilfriede Martin-d'Albert (*Montreux +Vienna)

Dove abituato...

Salisburgo-Hellbrunn
"Villa Moy"

oggi "Casa Austria"
Anif, possessore
Karl Habsburg  
"Villa Moy"
Liz su balcone -
con amici 
Salisburgo-Aigen
"Nusko-Villa"
Ernst-Grein-Straße 16  
"Nusko-Villa"
Liz su balcone -
sotto questo balcone
un US carro amato
ha terminato il suo attacco  


 


NONNI:
Eugen d'Albert (compositore, pianista, direttore d’orchestra) e Friederike Jauner (pianista), nonni materni
Otto Neugebauer (uomo d’affari) e Grete Miller (figlia di industriale), nonni paterni
Nonni acquisiti: Dr. Wolf Freiherr von Kap-herr


Il l memoriale "Villa Teresa"- solo- in tedesco

Coswig vicino a Dresden



MORCOTE/Svizzera

Eugen d'Albert


ALTRI ANTENATI ?



Jeanne Baptiste Genevieve d'Albert,
Comtesse de Verrue
(Pierre Mignard, 1610-1696)


Charle Honoré d'Albert,
Duc de Chevreuse, Pair de France
(Pierre Mignard (1610-1695)


Olga Blumé
Chi era ?

Ho appena scoperto che Olga Blumé era la mia bisnonna. Blumé era il suo nome d’arte e mi dispiace che nessuno della mia famiglia sia ancora in vita per rispondere alle mie tantissime domande sulla sua vita, sui suoi antenati, su come e dove lei sia deceduta. Un giorno forse scoprirò di più sul suo conto negli archivi di qualche teatro viennese. Ho soltanto queste vecchie foto che mi sono state date una volta da mia nonna. E’ stata lei a raccontarmi della carriera della Blumé, rinomata attrice Viennese che poté permettersi perfino una carrozza propria con cocchiere grazie ai lauti compensi del teatro - guarda la galeria.
Abbiamo parlato via Skype e così ho imparato di più, soprattutto su Boehm Pál - vedi sotto ...



Bisnonna Olga

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Boehm Pál - Chi era?


Böhm Pál (anche Boehm Paul), nato a Nagyvarad 1839/12/28 – 1905/03/229, aveva un dono per il disegno, proprio come suo padre che era ingegnere presso la tenuta vescovile del paese. Imparò a dipingere da Antal Haal e dipinse poi in Debrecen, Pest, Szolnok/Ungheria e Vienna/Austria. Più tardi fondò una scuola per pittori ad Arad/ungheria e divenne il maestro di Lászlo Paál. Nel 1871 si trasferì a Monaco/Germania per una borsa di studio. I suoi dipinti consistevano in pale d’altare, ritratti, nature morte e paesaggi romantici con figure maggiormente della bassa pianura Ungherese, nonché pescatori oppure zingari di Transilvania o del Banat.
Dipinse ciò che osservava su tela con una sensibilità artistica delicata. (Gli inglesi, i tedeschi e particolarmente gli Americani erano molto entusiasti dei suoi lavori. Morì a Monaco.
Egli era il fratello del mio nonno materno e pertanto un mio prozio.
Vorrei ritrovare altri suoi dipinti – fatemi sapere quando fate il colpo!


Una sensibilità artistica delicat



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